Pietra Ligure. Uccide l'ex fidanzata Janira D’Amato, poco più che ventenne, a coltellate

Ricostruite dalle Forze dell'ordine le ultime fasi del rapporto tra i due ragazzi e soprattutto le ultime ore di vita della giovane

Janira D’Amato era una ex studentessa dell’Alberghiero Migliorini di Finale Ligure. Molto conosciuta come volontaria nella Croce Verde di Finalborgo. Una settimana fa aveva preso parte al corso Tem per ottenere l’abilitazione a salire sulle ambulanze negli interventi di emergenza.

Pare che nell'ultimo periodo la relazione con il fidanzato Alessio Alamia, figlio di Marco Alamia e Valentina Burastero passati alla ribalta delle cronache per alcuni furti avvenuti nel 2004 nel ponente savonese, fosse diventata piuttosto burrascosa a causa della scelta da parte della ragazza di frequentare l'accademia di Costa Crociere, che l'avrebbe portata a spostarsi ad Arenzano. Scelta non accettata dal ragazzo, e che avrebbe portato la relazione della coppia definitivamente alla rottura un paio di settimane fa. Questa potrebbe essere stata la causa della tragedia. Nonostante i molti successivi tentativi del ragazzo di riconciliarsi con l'ex fidanzata, la ragazza non era più interessata a riallacciare i rapporti, tant'è che ieri i due si erano incontrati in casa di lui, un alloggio in un condominio storico dove viveva con la madre, per chiudere definitivamente ogni rapporto e permettere a lei di recuperare alcuni oggetti personali.

Da qui la situazione è poi degenerata in una violenta discussione che ha portato all'aggressione nei confronti della ragazza che, nonostante abbia strenuamente tentato di difendersi, è stata accoltellata più volte dall'ex fidanzato.

Una volta compiuto l'omicidio, il ragazzo si sarebbe ripulito e uscito di casa, e solo dopo diverso tempo sarebbe giunto dalla nonna alla quale avrebbe confessato di "aver fatto una cavolata con la mia ragazza". A quel punto la nonna gli ha consigliato di andare dai Carabinieri e costituirsi.

Nel frattempo, i familiari di Janira preoccupati non avendo più sue notizie hanno tentato di mettersi in contatto con la figlia, ma visto che la giovane non rispondeva, hanno chiesto aiuto ai Vigili del Fuoco del distaccamento di Finale Ligure. Sono stati proprio loro ad arrivare per primi davanti alla palazzina di piazza Canonico Nicolò Morelli a Pietra Ligure, precedendo di pochi minuti i Carabinieri. I pompieri, trovata la porta dell’appartamento chiusa, stavano ormai per predisporre un intervento con l’autoscala, quando è arrivata la pattuglia dell’Arma. Poco dopo la tragica scoperta del corpo esanime della ragazza, morta già da alcune ore (ma solo l'autopsia potrà indicare l'orario preciso del decesso).

Contattato il Sindaco di Pietra Ligure, si dice amareggiato per questo caso di violenza così efferata nei confronti di una giovane donna nella sua cittadina, non nuova purtroppo a casi simili. "Non conoscevo questi ragazzi - aggiunge - ma colgo l'occasione per sottolineare come ai giorni nostri manchi quell'educazione nei giovani, importante affinché essi non prendano così alla leggera certe situazioni, certi segnali che possono poi rivelarsi fatali."

È di assoluta importanza fare capire ai nostri ragazzi che in situazioni come quella di Janira e di tante altre vittime prima di lei, è fondamentale non sottovalutare mai la situazione. Non accettare l'incontro per un ultimo appuntamento, oppure presentarsi accompagnate da un genitore o altra persona che in casi come questo possa intervenire in soccorso e chiamare tempestivamente le Forze dell'Ordine, può prevenire un possibile dramma.

Per segnalare alla redazione refusi, imprecisioni ed errori è disponbibile un modulo dedicato.