Pesante il bilancio dell'incendio alla Marina di Loano. Recupero dello yacht

Yacht a fuoco nella Marina di Loano, una sopravvissuta e tre vittime il bilancio del tragico incendio.

Loano. Pesante il bilancio del rogo, scaturito per cause in corso di accertamento, di uno Yacht di 21 metri (fabbricazione Maiora Fipa – Group del 1997, gruppo internazionale con sedi di cantiere anche in Italia) di bandiera tedesca denominato Southern Comfort – SSR BLATT 2045 presso il Porto Turistico di Loano avvenuto nella giornata di ieri intorno alle 05.30 del mattino. Coinvolti nell’evento i seguenti quattro cittadini tedeschi:

  • Jurgen SIMON (Herdige, 26/05/1963), proprietario dell’imbarcazione;
  • Beate SIMON (Francoforte, 09/01/1955), moglie;
  • Andre BACHTENKIRCH (Iserlohn, 14/07/1963);
  • Claudia MANHCAKE (Lippstadt, 23/09/1964), unica sopravvissuta e sorella dell’altra donna.
Pesante il bilancio dell'incendio alla Marina di Loano. Recupero dello yacht: video #1 To see this video you need Javascript to be enabled. Click the image to open the video's page.

La Signora Claudia è sfuggita alle fiamme attraverso un piccolo oblò posto sulla fiancata sinistra dell’imbarcazione ed è stata recuperata dall’acqua ad opera dei marinai della Capitaneria di Porto - Guardia Costiera, intervenuti immediatamente in banchina per spegnere le fiamme con le manichette anti-incendio collegate alla rete fissa per la lotta all’incendio portuale, affiancati dopo pochi minuti da personale dei Vigili del Fuoco e, congiuntamente, via mare con la Motovedetta CP 863.

Purtroppo la violenza e l’entità dei fumi e delle fiamme ha sbarrato ogni via di fuga alle altre tre persone, in relazione alle quali ogni disperato tentativo è stato vano. Le fiamme sono state domate nelle ore successive – tanto che le sovrastrutture dell’imbarcazione si sono fuse al punto da accartocciarsi - e le salme sono state recuperate dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco intorno alle ore 12.00. Sul posto anche il personale del 118 ed i colleghi dell’Arma dei Carabinieri.

L’imbarcazione è stata assicurata con dei supporti a mezzo gru e nella giornata odierna si spera di svuotarla dell’acqua e riporla a secco a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Savona, che ne ha già disposto il sequestro a fini di indagine per cercare di risalire con immediatezza alle cause dell’incidente. L’unità al momento dell’incendio era collegata ai supporti elettrici della struttura portuale privata del Marina di Loano, dove si trovava da qualche mese, mentre gli ospiti erano a bordo solo da qualche giorno.

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