MEZZOGIORNO DI FUOCO. RISSA AD ALBENGA

3 CITTADINI MAROCCHINI FINITI IN MANETTE. UNO E’ ALL’OSPEDALE SANTA CORONA IN PROGNOSI RISERVATA: HA UN BRACCIO ROTTO.

ALBENGA 26 GIUGNO 2016

Oggi a mezzogiorno due pattuglie dei Carabinieri in forza alla Compagnia di Albenga sono state inviate in via dr. Niccolari, nei pressi del centro storico ingauno per una segnalazione di rissa con persone armate di bastone. Le pattuglie della Stazione di Ceriale e quella di Pietra Ligure nel giro di qualche minuto sono arrivate sul posto e hanno immediatamente fermato ed identificato un cittadino marocchino GUETTAYA EL Mohktar, carpentiere trentatreenne, che presentava delle ecchimosi alla mano sinistra. Dalle prime battute si è capito che il fermato aveva appena fatto parte ad una accesa lite tra connazionali per motivi legati alla gelosia per una donna. Spariti i bastoni e i partecipanti al tafferuglio.

I Carabinieri effettuano alcuni accertamenti per ricostruire la dinamica. Nel frattempo un’altra pattuglia inviata al Pronto Soccorso dell’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, identifica altri 2 connazionali dell’opposta “fazione”. Uno, TOUITA Said, trentenne pregiudicato e residente a Loano, è in prognosi riservata per una frattura scomposta al braccio sinistro. Piantonato dai militari, domani dovrà essere operato. L’altro, è suo cugino EL KASSARI Khalid, trentatreenne con qualche problema con la giustizia. Quest’ultimo ha un dito rotto e se la caverà con 30 giorni di prognosi. Dagli elementi raccolti dai militari e dalle ricostruzioni effettuate si comprende come il tutto nasca dalla “inaccettata” storia sentimentale tra la sorella di TOUITA Said con il QUETTAYA El Moktar (lo spasimante) anch’egli pertanto implicato nella zuffa di oggi. I dissapori si erano già consolidati la sera dello scorso 12 giugno , quando i tre si erano già “sfidati a duello” in via Romana a Ceriale. In quella circostanza il tutto veniva formalizzato poi con una serie di querele incrociate proprio davanti ai Carabinieri di Ceriale.

Adesso però tutti e tre si trovano in stato di arresto per rissa aggravata e spediti al carcere di Genova Marassi in attesa dell’interrogatorio di garanzia.

Probabilmente la storia d’amore finisce qui.

c.s.