Maltempo: nel Ponente si lavora per ripristinare i danni dell'alluvione

Protezione Civile, Vigili del Fuoco, i volontari ed i cittadini, tutti uniti.

Un lavoro senza sosta per la Protezione Civile, i Vigli del Fuoco, ed i tanti volontari che, da ieri, non hanno smesso di lavorare per arginare e ripristinare i danni di questa alluvione.

All'indomani delle piogge torrenziali che si sono abbattute sulle cittadine di Ponente, Vigili del Fuoco, Protezione Civile ed i tanti cittadini che, purtroppo, sono rimasti vittime di questa tremenda alluvione "come non se ne vedeva dal '94", a detta di molti che l'alluvione di allora l'hanno vissuta, si sono messi al lavoro con il favore della luce del giorno, per ripristinare i tanti danni provocati dall'esondazione dei torrenti.

A Pietra Ligure si è iniziato a ripulire dal fango strade, parcheggi e scantinati, con l'ausilio di pompe ad immersione per liberare i locali allagati. Intanto, i carri attrezzi hanno iniziato a rimuovere le tante auto rimaste coinvolte dalla potente piena dei torrenti.

A Loano, le ruspe hanno iniziato le operazioni di rimozione dell'enorme quantità di detriti che il torrente ed il mare hanno riversato sulle spiagge durante la notte e tutta la giornata di ieri.

Ad Albenga. In regione Buesino gravi danni alle colture con campi allagati. Tanti i coltivatori che attualmente, in totale autonomia o con il supporto dei Vigli del Fuoco o Protezione Civile, stanno bonificando le aree allagate. Intanto il livello del Centa continua a scendere.

A Cisano si contano i danni, ingenti, e si cerca di tornare alla normalità, ripulendo le strade da fango e detriti per ripristinare la viabilità. Il Neva intanto è tornato sotto i livelli di guardia raggiungendo i 2,61m.

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