L’AMMIRAGLIO PETTORINO “SITUAZIONE A MARE ORMAI IN VIA DI RISOLUZIONE”.

Sulla fascia costiera di Savona e Imperia non è stato rilevato alcunchè,attività concentrate alla foce del Polcevera.

Genova, 24 aprile 2016, ore 19.00: continuano senza sosta le operazioni di recupero degli ormai contenuti residui dello sversamento di greggio nel Polcevera, avvenuto lo scorso 17 aprile, così come proseguono senza sosta le attività di monitoraggio e verifica della Guardia Costiera ligure lungo tutto il litorale del ponente ligure.

Nel pomeriggio un aereo della Capitaneria ha effettuato un sorvolo dell’area fino al confine di Stato riscontrando solo una ridotta presenza di prodotto sotto forma principalmente di lieve iridescenza in via di dissolvimento nella zona di Varazze a più di 10 chilometri dalla costa. In zona sono stati dirottati i mezzi della Società Castalia, inviati dal Ministero dell'ambiente che provvederanno in tempi brevi alla completa rimozione.

Il sorvolo ha pertanto confermato come il prodotto finito a mare sia stato pressochè totalmente recuperato tranne una minima parte che si è dissolta sotto l’azione delle correnti che ne hanno disperso le residue iridescenze al largo.

Si conferma che sulla fascia costiera di Savona e Imperia non è stato rilevato alcunchè mentre permangono alla foce del Polcevera le attività di monitoraggio e bonifica che proseguono quindi con un numero inferiore di mezzi.

L’Ammiraglio Pettorino precisa: “Alle prime luci dell’alba di domani saranno effettuati ulteriori sorvoli da parte di un velivolo della Guardia Costiera nonché ricognizioni con unità navali delle Capitanerie di Sanremo, Loano, Savona e Genova per valutare la situazione complessiva delle acque del ponente ligure”.

Mentre dalla regione Liguria il presidente Toti in un comunicato dice che:

"tra qualche giorno avremo tutti i dati per poter iniziare a pianificare il lavoro di bonifica dei terreni”. Per quanto riguarda i tempi della bonifica, il governatore ha spiegato che “bisogna aspettare gli sviluppi dell’indagine della magistratura da cui dipende la maggior parte di questa vicenda. La nostra Arpal sta lavorando con funzione di polizia giudiziaria insieme ai magistrati e spero che nei prossimi giorni la Procura della Repubblica dissequestri l’area interessata dall’incidente. Dopodiché – ha proseguito - i contatti col Governo e in particolare con il ministro Galletti e con il sottosegretario De Vincenti, sono costanti”.

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