Il gruppo Piaggio da l'ultimo addio ad Alessandro Mazzoni

Il padre del P166 e P180 si è spento ieri nella sua città natale.

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Addio ad Alessandro Mazzoni, spentosi ieri a Firenze, sua città natale e presso la cui Università aveva conseguito la laurea in Matematica, seguita dalla specializzazione in Ingegneria Aeronautica, presso il Politecnico di Milano nel 1957.

L'ingegner Mazzoni era entrato nel gruppo Piaggio quando a dirigere gli stabilimenti di Finale Ligure e Sestri Ponente era Armando Piaggio.

Una brillante carriera che, dopo averlo iscritto fra i riferimenti dell'aeronautica italiana, come padre del P166 e del P180, di cui Mazzone aveva curato i fortunati progetti. lo aveva portato in America, chiamato da Mr Piper, per collaborare alla creazione di vari velivoli, presso la Piper Aircraft.

Dotato di grandi capacità tecniche e manageriali, Mazzoni, al suo rientro in Italia, nel 1974, tornato in Piaggio, era stato incaricato della Direzione Tecnica, a fianco dell'Ing. Faraboschi, fino al suo pensionamento.

Ritiratosi, aveva fondato “Etruria Tecnology”, una società, in Lucca, per la progettazione di componenti aerospaziali e per l’assemblaggio di parti di velivoli.

In Liguria, sua seconda patria, dove la moglie Mafalda, aveva insegnato per parecchi anni alla scuole Medie «Aycardi» e poi al Liceo Scientifico «Issel» di Finale, aveva costituito un centro studi a Garlenda (SV) per la creazione del “Vagabond”: un nuovo aereo da turismo, monomotore a pistoni con tre superfici portanti.

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