palazzina crollata, Arnasco

DISGRAZIA AD ARNASCO: CROLLA PALAZZINA NELLA NOTTE

Cinque morti e un gravemente ferito

DISGRAZIA AD ARNASCO: CROLLA PALAZZINA NELLA NOTTE: video #1 To see this video you need Javascript to be enabled. Click the image to open the video's page.

Arnasco. Nel cuore della notte una palazzina di due piani crolla nell'entroterra albenganese: cinque persone sono morte e una è ferita gravemente. La chiamata ai soccorritori è arrivata alle 3.21 e nell'immediato quattro squadre dei vigili del fuoco con le unità cinofile, sono giunte sul posto, per scavare sotto le macerie. La palazzina, composta da quattro appartamenti, abitata da sei persone, è andata completamente distrutta. Il boato, fortissimo, si è sentito fino ad Albenga. Alcuni edifici vicini sono rimasti isolati: la strada, unico varco per uscire dalle case, è infatti invasa dalle macerie della palazzina. I residenti, spaventati e angosciati, non corrono pericoli ma i vigili del fuoco sono al lavoro per liberarli.

La donna ferita è una sudamericana di circa 50 anni, ora ricoverata al centro grandi ustionati dell’ospedale Villa Scassi di Genova. Secondo i sanitari, ha ustioni di terzo grado sull’80 per cento del corpo e le sue condizioni, dicono i medici, sono disperate. La donna era stata trasportata in un primo momento all’ospedale di Pietra Ligure e da qui trasferita con una eliambulanza dei vigili del fuoco all’ospedale genovese.

Causa certa del crollo è una fuga di gas ma è ancora in dubbia l'origine di tale perdita. «Io sono sul luogo del disastro dalle 4 di notte - ha detto il sindaco di Arnasco, Alfredino Gallizia-e che l’esplosione sia stata provocata da una fuga di gas è una certezza, ora c’è da capire da cosa sia stata generata. Gli ambienti erano tutti saturi. Alcuni danni sono stati riportati anche dalle case intorno, le finestre delle case nella zona circostante sono state completamente distrutte».

Giunto sul posto della tragendia anche il presidente della Regione Liguria cop Portare Il cordoglio alle famiglie delle vittime e coordinare con la Protezione Civile Vigili del Fuoco e tutte le forze presenti su posto gli interventi necessari.

L’area è ora sotto sequestro su disposizione della Procura e presidiata dai carabinieri del comando compagnia di Alassio.