CONTROLLI DEL TERRITORIO

ANCORA CONTROLLI IN TUTTA LA PROVINCIA IN ATTO UN SERVIZIO COORDINATO CHE PROSEGUIRA’ FINO A TUTTA LA GIORNATA DI DOMENICA

Per tutta la giornata di ieri ma in particolar modo nella nottata appena trascorsa, è stato svolto un servizio coordinato finalizzato al controllo delle aree e locali frequentati dai giovani. Anche stavolta stando ad un primo resoconto parziale (i dati si riferiscono al periodo dalle 00.00 dell’8 alle 07.00 del 9 luglio) non sono mancate sanzioni soprattutto legate all’abuso di sostanze alcoliche e/o stupefacenti. Purtroppo continuano a verificarsi casi in cui, soprattutto giovani (fascia d’età che va dai 20 ai 25 anni), si pongono alla guida di veicoli in forte stato di ebbrezza alcolica (su 10 sanzioni elevate 2 superavano i 2 g/l) o dopo aver assunto sostanze stupefacenti (si tratta per lo più di hashish il cui uso, purtroppo, viene considerato “normale” tra i giovanissimi e che alle contestazioni dei militari spesso rispondono asserendo che si “tratta solo di una sigaretta come le altre”). Nel complesso sono stati recuperati 50 gr di stupefacente e spesso a “fiutarli” ci ha pensato l’unità cinofila antidroga del Nucleo di Villanova d’A. impiegata “al fianco” delle pattuglie.

Nel complesso, considerando che sono state controllate in 36h quasi 500 persone a bordo di poco meno di 300 veicoli, il bilancio appare tutto sommato positivo ma i 10 ragazzi/e che guidavano in stato d’ebbrezza dovranno aspettare alcuni mesi perché gli venga restituita la patente o addirittura, in un caso, rinunciare per sempre alla propria autovettura che è stata confiscata.

Non sono mancate anche alcune denunce a piede libero per possesso di arnesi atti allo scasso o come in un caso per “possesso ingiustificato di arma” (un italiano pregiudicato 49enne che è stato sorpreso aggirarsi tra gli stabilimenti balneari dell’albenganese nascondendo sotto gli indumenti un coltello a serramanico con una lama da 15 cm).

Anche stavolta è stato rintracciato, alla guida del proprio veicolo, un soggetto italiano sul quale “pendeva” una condanna ad un anno di reclusione per delle truffe commesse in Piemonte tra il 2006 e 2007. Fermato per un normale controllo è stato accertato che doveva essere arrestato per scontare la pena emessa dal Tribunale di Torino nel mese di aprile. In questo caso è risultato assolutamente efficace il sistema “Odino” in dotazione alle pattuglie dell’Arma e che consiste in un vero e proprio tablet collegato con tutte le banche dati esistenti in Italia e che, in tempo reale, può fornire tutte le indicazioni su un soggetto o su un’autovettura fermata. Addirittura, attraverso la telecamera, fotografando la targa del veicolo è possibile verificare ogni dettaglio (assicurazione, bollo, revisioni ecc.).

Anche in merito alla circolazione stradale i controlli sono stati severi e purtroppo in taluni casi continuano ad essere individuati veicoli sprovvisti della copertura assicurativa o addirittura della revisione o conducenti che circolano con patenti scadute (in un caso un automobilista aveva la patente scaduta da oltre 2 anni).

C.S.

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