Botta e risposta Ciangherotti - Cangiano

Il primo cittadino di Albenga Cangiano ha riferito al Prefetto che servono più controlli e non più migranti.

Ad Albenga prosegue il botta e risposta fra il Sindaco e il consigliere forzista Ciangherotti, dopo che la mozione di quest'ultimo sulla sicurezza, non ha trovato conforto in consiglio comunale.

La situazione ingauna è particolarmente delicata, soprattutto in questo momento, criminalità e furti sono purtroppo ormai all'ordine del giorno, come accade nelle più grandi città italiane, proprio per questo dal tema della sicurezza per i cittadini si è passati al più ampio tema dell'immigrazione e dell'accoglienza, sulla scia dell'ultima rissa sfociata in sparatoria.

L'attacco di Ciangherotti sulla disponibilità di Albenga ad ospitare l'incontro promosso proprio sulla questione profughi in Liguria ha però avuto una pronta risposta da parte del Sindaco Cangiano, che ribadisce la sua posizione contraria ad un'ulteriore apertura ai migranti, per i gravi problemi che affliggono la città, troppo popolata da stranieri.

Occorre maggior controllo e su questo Cangiano ha riferito al Prefetto, durante il vertice, cui ha dovuto partecipare assieme agli altri sindaci liguri, che dovranno affrontare la prossima ondata di arrivi.

La scelta di Albenga, per la riunione del 15 marzo, non è poi così casuale e incoerente, dato proprio la presenza di migranti che nonostante l'assenza di campagne di accoglienza da parte del Comune sono arrivati a rappresentare un numero consistente e in parte non troppo controllabile. Si tratterà di capire, ha spiegato Cangiano, i motivi positivi che spingono alcuni sindaci viciniori ad attuare la politica dell'accoglienza, delineata dal nostro governo e quali siano le modalità di gestione degli ospiti.