Attenti a Fido (ma anche ai mici)

Bocconi avvelenati, pericolo per gli amici a quattro zampe.

Panico più che giustificato per chi ama i cani e li considera, giustamente, parte di un nucleo familiare. Nel savonese sono infatti diversi gli episodi che hanno coinvolto i nostri amici a quattro zampe, caduti nella trappola dei bocconi avvelenati, apposti da persone che apostrofare come vigliacche è un complimento.

Per i padroni di Fido dunque massima attenzione soprattutto quando, sulla spiaggia o su qualche area riservata, si lascia il cane libero di correre, divertirsi. Il pericolo, a volte mortale, è in agguato. Il dottor Fabrizio Pareto, veterinario di Albenga, cerca di tranquillizzare i tanti padroni di cani (ma anche gatti) che in questi giorni stanno vivendo nel panico: "Quando ci sono situazioni di emergenza - afferma - bisogna applicare la massima cautela, essere vigili e tenere gli occhi ben aperti. Possibilmente, soprattutto se ci si trova in certe aree, è meglio stare vicini al proprio cane o comunque controllare, se lasciato libero, che non si soffermi ad annusare con insistenza".

Ma come accorgersi se un cane, magari lasciato libero per qualche minuto, ha ingerito qualcosa?

"Purtroppo - prosegue Pareto - non è facile intuire se il proprio cane è stato vittima di un boccone avvelenato. Tra l’altro ci sono dei veleni, come i topicidi, i cui effetti devastanti non si notano nell’immediato, ma un paio di giorni dopo, quando ormai diventa difficile poter intervenire. Altri veleni, come insetticidi, hanno invece un effetto immediato". Il problema però riguarda anche i gatti, soprattutto quelli che vivono nei giardini: "I mici - conclude Pareto - sono più attenti, avvertono i pericoli e sfuggono ai bocconi avvelenati".

E a tutti i padroni di cani un consiglio: controllare tutti i giorni i luoghi dove si portano gli amici a quattro zampe. Spesso l’occhio vigile sventa pericoli mortali.

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