Albenga: dopo l'alluvione ci si rimbocca le maniche. Tanti i danni alle aziende agricole e di floricoltura

Raccolti e piante da fiore finite sott'acqua, prodotti ormai inusabili e da buttare.

All'indomani dell'alluvione che ha colpito il Ponente ligure, i produttori agricoli e floricolotori ingauni si rimboccano le maniche e, in totale autonomia o con l'aiuto della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco, iniziano a bonificare la aree agricole finite sott'acqua.

Tanti i danni i provocati dal maltempo. In Regione Buesino un'azienda di floricoltura è stata completamente allagata, distruggendo buona parte delle piante nelle serre e campi.

Molte le aziende che hanno subito lo stesso destino. Ed ora si lavora per poter salvare il salvabile, e ripristinare le aree lavorative per cercare di tornare operativi e lentamente alla normalità come, purtroppo, accade sempre più spesso in queste situazioni.

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