ALASSIO, I CARABINIERI ARRESTANO SPACCIATORI DI MDMA.

Alassio, 27,Luglio 2016

Nella serata di ieri una pattuglia del Nucleo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Alassio, ha intercettato due giovani nei pressi di Piazza Partigiani.

Il comportamento particolarmente nervoso dei due giovani ha spinto i militari ad un controllo più accurato sopratutto dell’autovettura.

I sospetti hanno trovato fondamento quando nella tasca della portiera sono stati trovate numerose dosi (16) di sostanza stupefacente e circa 600 euro già probabile provento dell’attività di spaccio.

Una volta in Caserma i militari dopo aver effettuato i previsti Narco-Test hanno accertato che la sostanza stupefacente era riconducibile all’ MDMA (metilenediossimetanfetamina) sostanza derivante dalla feniletilamina, più specificamente una metamfetamina dagli spiccati effetti eccitanti ed entactogeni.

L'MDMA viene assunta comunemente in cristalli o pastiglie, ma viene anche somministrata sciolta in acqua o in bevande alcoliche (in tal caso, in alcune zone, prende il nome gergale di "beverone" o "morbidone"). Alla bevanda nella quale è disciolta solitamente conferisce un sapore amaro, senza però cambiarne il colore e se agitata produce una sorta di schiuma.

Nella classifica di pericolosità delle varie droghe stilata dalla rivista medica Lancet, l'MDMA occupa il diciassettesimo posto.

Nel caso specifico la forma era tipicamente quella del cristallo a forma di goccia d’acqua.

E’ molto probabile che l’intenzione era quella di smerciare lo stupefacente nei locali della movida alassina,

I Giovani, C.J.B. 22enne e C.P. 19enne entrambi residenti a Milano sono stati arrestati e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il giudizio direttissimo.

C.S.

Effetti indotti dalla droga MDMA

Stimolazione del sistema nervoso centrale, euforia, entactogenesi, senso di felicità diffusa, illusione di grandi legami emotivi con cose o persone sconosciute,nistagmo, mascelle digrignanti, diminuzione dell'appetito, aumento della temperatura corporea, talvolta acidità di stomaco, lieve perdita del controllo muscolare, sbalzi di pressione dovuti alla sensazione di euforia, basso livello di salivazione.

Possibili effetti indesiderati sono irrequietezza, confusione, iperriflessia, mioclono, convulsioni, midriasi, bruxismo, piloerezione, panico, secchezza alle fauci, diarreae nausea. Nei casi più gravi rabdomiolisi con mioglobinuria, coagulazione intravascolare disseminata, ipertermia, insufficienza renale acuta, specialmente se l'MDMA viene assunta insieme ad alcolici. In soggetti predisposti può presentarsi una severa ipertensione. Sono documentati alcuni casi di disidratazione dovuti alla non percezione della stanchezza e al relativo continuo movimento che hanno causato l'ospedalizzazione o il decesso del soggetto, solitamente quando è assunta insieme ad alcol.

Il calo di serotonina conseguente all'uso di MDMA può esacerbare stati depressivi latenti in soggetti predisposti e può indurre depressioni specialmente in soggetti che hanno fatto uso frequente della sostanza.

L'uso di MDMA, inoltre, può portare a ipertermia (innalzamento della temperatura corporea) specialmente in conseguenza di periodi di attività prolungati come il ballare.

Alcuni consumatori di MDMA esagerano nel consumo di acqua con lo scopo di compensare la perdita di liquidi e l'ipertermia, scatenando un'intossicazione acuta da acqua. È infatti importante non solo reintegrare le riserve idriche ma anche quelle minerali. Per questo è importante consumare reintegratori idrici di sali minerali come quelli di tipo commerciale usati da chi fa sport e snack salati allo scopo di evitare il pericolo reale di iponatremia (abbassamento della concentrazione di sodio nel sangue). L'MDMA può causare cambiamenti nella sintesi dell'ormone della diuresi che ha come conseguenza una suscettibilità maggiore all'iponatremia.