Alassio: Assolta Chiara Ravera dello Zero Beach e ora chi paga?

Marco Melgrati: tutti assolti e come al solito non paga nessuno.

Alassio

Chiara Ravera, l’imprenditrice gestiva la spiaggia Zero Beach di Alassio è stata assolta per i reati di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale “perché il fatto non sussiste” e di bancarotta semplice perché “il fatto non costituisce reato”,assieme a Rocco Invernizzi, (questa era la sentenza della Magistratura giudicante del Tribunale di Savona, che aveva smontato l’ennesimo teorema della Procura di Savona);

Grande la soddisfazione di Melgrati che commenta a caldo: ancora una volta, dietro ad una indagine che ha portato a sequestri e interruzioni di attività, c’è stato il dramma di una imprenditrice e di una azienda costrette a chiudere perché ne è stato dichiarato il fallimento… Ed era una azienda florida, prima che l’autorità giudiziaria costringesse la titolare dello Zero Beach a demolire la scogliera, stoccare il materiale in altro posto, riottenere una autorizzazione che oggi si scopre era legittima ed aveva già, e ricostruire questa scogliera…fino al sequestro di tutto lo stabilimento balneare… continua Melgrati:

E adesso? Tutti assolti, ma la sig.ra Chiara Ravera è stata rovinata economicamente, perché aveva investito tutti i suoi averi in questa struttura, e per via dell’accanimento giudiziario (alla luce della sentenza ingiustificato, sbagliato e dannoso) ha perso tutto!

E oggi , oggi Chiara Ravera, ex titolare dello Zero Beach, è stata assolta anche dal reato di bancarotta fraudolenta, perchè il fatto non sussiste... e ancora una volta viene da chiedersi: chi paga???Assolta per il reato edilizio e per il reato ambientale.,..adesso chi paga??? Nessuno, come al solito… solo Chiara Ravera!