Siria, l’Isis alla conquista di Aleppo: presi due villaggi. Iran: “Ucciso un nostro generale”.

Nonostante i bombardamenti della coalizione Usa e di Mosca, i jihadisti continuano a strappare fette di territorio al regime di Damasco e si spingono a pochi chilometri dal capoluogo della provincia settentrionale

Nonostante i bombardamenti della coalizione guidata dagli Usa e quelli russi che, a detta di Mosca, colpiscono le postazioni dell’Isis, gli uomini di Abu Bakr al-Baghdadi continuano la loro avanzata in Siria. Lo Stato islamico punta dritto su Aleppo e strappa fette di territorio nella provincia settentrionale finora controllata dalle forze di Assad. A riferirlo è il referente dell’Osservatorio siriano per i diritti umani, Rami Abdulrahman, spiegando che i militanti hanno conquistato i villaggi di Tel Suseen e Tel Qarah, ad appena due chilometri da una zona industriale controllata dal regime, a nord del capoluogo.

La tv di stato panaraba al-Mayadeen che ha sede a Beirut ha inoltre dato la notizia che il generale iraniano Hussein Hamdani è stato ucciso proprio ad Aleppo. L’emittente, considerata vicina all’Iran e a Hezbollah, spiega che il generale si trovava in Siria in qualità di “consigliere militare” per l’esercito di Damasco. L’uccisione dell’alto ufficiale viene confermata dai Guardiani della Rivoluzione iraniani. In un comunicato rilanciato da Press Tv, si precisa che Hamdani è stato ucciso dai terroristi del sedicente Stato islamico (Is) la scorsa notte, durante una “missione di consulenza” contro il terrorismo nei sobborghi della città.