Migranti, Ocse: “Nel 2015 un milione di richiedenti asilo. Costi umani spaventosi”

Una spinta migratoria senza precedenti che sta causando problemi e frizioni tra i paesi dei Balcani rimpallandosi accuse e responsabilità nella gestione della crisi.

“L’Europa raggiungerà nel 2015 un livello senza precedenti di richiedenti asilo e rifugiati, salendo fino a un milione di procedure d’asilo”: è quanto scrive l’Ocse nel documento sulle prospettive migratorie presentato a Parigi.

Il rapporto dell’Ocse esce proprio mentre nei Balcani continua a salire la tensione, con continui scambi di accuse tra paesi confinanti e una crescente difficoltà nella gestione della pressione migratoria, una situazione che è andata peggiorando dopo il 15 settembre, quando l’Ungheria ha inasprito i controlli alle frontiere.

Al termine della riunione degli ambasciatori Ue, è emersa la proposta di “ricollocare tutti i 120mila migranti da Italia e Grecia, estendendo dunque la quota di ripartizione fino ad includere i 54mila a cui l’Ungheria ha rinunciato”. Una misura che raddoppierebbe, di fatto, la quota di profughi che l’Italia potrebbe affidare ad altri paesi europei. L’idea degli ambasciatori verrà sottoposta al consiglio degli Interni.