COLPO DI STATO IN TURCHIA

CINQUANTA GOLPISTI ARRESTATI A ISTAMBUL

Nella capitale turca sono ore di grandissima tensione per il quinto colpo di Stato per rovesciare il presidente Recep Tayyip Erdoğan. Una frangia dell’’esercito ha bloccato verso le ore 22,00 gli accessi ai ponti sul Bosforo a Istanbul disarmati i poliziotti, chiusi gli aeroporti e social forum con il blocco della televisione di stato successivamete invasa dala gente pacificamente per far riprndere le comunicazioni.

Isolate anche le strade che portano alla sede dello Stato Maggiore, ad Ankara dove sono stati sentiti colpi d’arma da fuoco, mentre jet militari e elicotteri hanno volato e sparato sopra la capitale della Turchia. Si registrano 90 morti e 1.500 feriti negli scontri tra civili, militari e la polizia che cercava di opporsi al golpe.

Immagini trasmesse da Cnn Turk successivamente occupata dai golpisti hanno mostrato i blocchi allestiti con camion militari e soldati armati sui ponti che collegano la parte asiatica con la parte orientale della cittĂ .

Carri armati sono scesi per le strade di Istanbul ma sono stati fermati da un fiume di gente che ha detto no a questa azione di forza. I militari non hanno avuto il coraggio di sparare sulla gente scesa in strada pacificamnete.

Il presidente Recep Tayyip Erdoğan ha rilasciato una dichiarazione molto dura, in una conferenza stampa improvvisata in aeroporto di Istambul ha parlanto di «un gruppo di militari che ha tentato un colpo di stato militare» e aggiundendo che «un Paese democratico come la Turchia non permetterà una cosa del genere i responsabili pagheranno duramente per questa azione ».

06 36225 il numero del'UnitĂ  di Crisi della Farnesina per informazioni dei nostri connazionali in Turchia

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