Rigopiano: salvate altre quattro persone dall'hotel colpito dalla valanga

Nove le persone salvate, si lavora per recuperare la decima. I superstiti individuati nella notte ancora non localizzati. All'alba trovato il corpo di una donna. Sale a quattro il bilancio delle vittime.

Rigopiano. Estratta viva una quarta persona dal ghiaccio e dalle macerie dell'hotel Rigopiano. Si tratta di un uomo, che sarebbe ferito. Nel corso della notte sono state così salvate finora quattro persone, due donne e due uomini. Fanno parte del gruppo dei cinque indviduate ieri. Al momento il bilancio ufficiale della protezione civile parla di 4 bambini salvati, oltre a tre donne e due uomini. Una decima persona deve ancora essere estratta dalle macerie.

Intanto sono state individuate altre voci provenire dall'inferno gelato della struttura collassata sotto il peso della slavina, voci diverse da quelle delle 5 persone già da diverse ore individuate. Le operazioni di salvataggio sono proseguite senza sosta per tutta la notte nell'area del resort sommerso dalla valanga di mercoledì su questo versante del Gran Sasso e all'alba è stato recuperato anche il cadavere di una donna. Il corpo senza vita è stato trovato in un punto diverso da quello dove si trovavano invece le cinque persone.

Le nuove voci intercettate non sono state però ancora localizzate nella struttura. I soccorritori ribadiscono che si è di fronte ad una situazione "non semplice, si lavora all'interno di un edificio che è crollato, dove è diventato complicato orientarsi. Si avanza ma con molta, molta cautela. Ci rendiamo conto che questa cautela rallenta le operazioni di ricerca e recupero ma è assolutamente necessario procedere in questo modo, non si può rischiare altro ancora". E mentre si lavora negli spazi angusti tra le macerie e tra quanto la slavina ha trascinato con sè sull'hotel, si tiene d'occhio la neve che sovrasta la struttura, o meglio quel che resta dell'originario resort. Si teme infatti che la gran massa di neve che si è accumulata nella zona nei giorni precedenti possa muoversi, scivolare ancora e andare a pesare ancor più su strutture molto pericolanti e che finirebbero per accrescere il rischio di crolli su quanti sono intrappolati e su chi sta operando da ore e ore per tirarli fuori.

Sarebbero ancora una ventina le persone che si pensa siano disperse nell'hotel, secondo i soccorritori, sulla base delle indicazioni finora venute da congiunti di persone - tra dipendenti e clienti - che erano all'interno del resort. Un numero che in qualche modo sembra tornare con quello indicato ieri pomeriggio dal capo del Dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio, che aveva parlato complessivamente di una trentina di persone.