Maltempo, a Olbia esonda il Siligheddu. Allerta meteo in Liguria e Piemonte

Il ponte ricostruito dopo l'alluvione di due anni fa verrà demolito. Chiuse scuole, asl e uffici pubblici. Il Comune dichiarerà lo stato di calamità naturale. Il sindaco ai cittadini: "Rimanete in casa". Criticità anche in Sicilia

OLBIA - La pioggia è scesa tutta la notte in Sardegna e stamani a Olbia il rio Siligheddu che attraversa il centro urbano è uscito dagli argini in più punti, come già accaduto in occasione della drammatica alluvione del 18 novembre del 2013 e sta mettendo a rischio i quartieri Isticcadedddu, Baratta e la zona vicina allo stadio Nespoli. Le vie d'accesso al quartiere di Baratta, dalla zona del campo sportivo, sono state chiuse. E' la stessa area in cui due anni fa Patrizia Corona e la piccola Morgana: mamma e figlia morirono travolte dall'acqua mentre erano in auto. In diverse aree della città si registrano blackout elettrici. Il sindaco di Olbia Gianni Giovannelli invita i cittadini a non uscire di casa e a mettersi in sicurezza nei piani alti. Il primo cittadino, dopo il via libera avuto dal prefetto di Sassari e del Genio Civile, ha disposto la demolizione del ponte che attraversa il Siligheddu, distrutto dall'alluvione di due anni fa e ricostruito due mesi dopo, spendendo 80 mila euro. Allagamenti si sono registrati anche nei terreni agricoli di Siniscola (Nuoro), vicino al rio Renalata che è esondato spazzando via anche alcune strade di campagna che costeggiano il fiume. La furia delle acque ha portato via anche un'auto parcheggiata sopra un ponticello.

Sicilia, guasti sulla linea ferroviaria. Il maltempo sta colpendo anche la Sicilia, causando una serie di guasti ai sistemi di gestione della circolazione ferroviaria sulla linea Siracusa-Catania. Non si sono registrate cancellazioni di corse, ma ritardi dai 30 ai 100 minuti su alcuni treni. Sulla Sicilia orientale sono caduti dalla mezzanotte oltre 200 litri di pioggia al metro cubo, quanta ne dovrebbe cadere normalmente in tre mesi interi. E' esondato il torrente Bruno, nel Catanese. Impraticabile e provvisoriamente chiusa la strada statale 114 Orientale Sicula, nel tratto all'altezza di Pantano D'Arci, nei pressi della zona industriale di Catania.

Allerta in Liguria e Piemonte. Il ciclone nelle prossime ore dovrebbe spostarsi in direzione del Mar Ligure portando temporali e un forte peggioramento in serata su Liguria di Ponente e Piemonte con piogge intense e locali nubifragi in nottata. La protezione civile ha emesso uno stato di allerta meteo 1 su tutta la Liguria, dalle 12 di venerdì fino alle 8 di sabato. Tra il pomeriggio e la serata di oggi probabile intensificazione delle piogge in particolare a Ponente. Da domani, venerdì, è previsto un progressivo peggioramento con forti piogge e quantitativi elevati anche di forte intensità a fine giornata in particolare nel Ponente e al centro, con venti di burrasca forte (70-80 chilometri orari). Mari agitati e possibili mareggiate. Allerta 1 anche su quasi metà del Piemonte nelle prossime 36 ore. Allagamenti, frane ed esondazioni dei corsi d'acqua, sia pure limitate, interesseranno le valli Orco, Lanzo, Valsusa, Sangone, Chisone e Pellice nel Torinese, le valli Po, Tanaro, Belbo, Bormida (province di Asti, Alessandria e Cuneo) e la pianura cuneese. La quota delle nevicate scenderà fino a 1.300-1.400 metri nel Cuneese, ma solo nelle prime ore del maltempo poi salirà fino a 2.300.