Casa Fiaip: la ripresa immobiliare non c'è per l'alta tassazione

Timidi segnali di ripresa per il comparto residenziale

"Non si può parlare di ripresa, né di inversione di tendenza, ma di timidi segnali positivi per il comparto residenziale. A frenare gli investimenti è l`eccessiva tassazione immobiliare e le imposte sulla casa, che penalizzano ancora oggi il mercato. Verifichiamo una crescita dell`intenzione di acquisto del 5% da parte delle famiglie italiane: un interesse ritrovato ad investire nel mattone, spinto anche dall`effetto Grecia e dall`alta volatilità delle borse nazionali ed internazionali". Così Paolo Righi, Presidente Nazionale Fiaip, commenta a Radio 24 l`osservatorio immobiliare 2015 presentato oggi da Nomisma che fotografa l`andamento del mercato immobiliare.

"Il miglioramento del clima di fiducia fatica a tradursi in una dinamica espansiva - sottolinea Righi - e il mercato immobiliare stenta a ripartire. Aumentano gli italiani che cercano casa ed entrano in agenzia immobiliare, spinti dalla diminuzione dei prezzi degli immobili e dall`esigenza di allocare i propri investimenti al sicuro".

Secondo Fiaip i prezzi degli immobili sono scesi sensibilmente dal 2008 ad oggi , mettendo in seria difficoltà le imprese di costruzione e chi opera nel settore. All`aumento delle compravendite nel 2014 hanno però concorso senz`altro le banche.
"Gli istituti di credito - sottolinea Paolo Righi - stanno provando a dare più ossigeno al mercato, ed in questo momento, anche alla luce di quanto accade in Grecia e in Cina, l`investimento nell`immobiliare potrebbe diventare sempre più interessante".

(fonte: Askanews)

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