Amministrative 2016: tra vecchio e nuovo la sfida continua

A vincere in queste amministrative 2016, che hanno rigurdato anche le maggiori città italiane, l'astenzìsionismo, con la percentuale dei votanti inferiore al 62%. Una defezione che ha forse generato un cambio di indirizzo politico, segnando soprattutto una flessione per il PD, partito di governo, cui comunque restano 800 Comuni.

Al ballottaggio anche Roma e Torino, storicamente di sinistra, dove spicca il Movimento 5 Stelle in netta ascesa, con Virginia Raggi nella capitale dove si eclissa FI e a Savona, al secondo turno, dove diviene primo partito.

Milano rimanda la sfida elettorale al secondo turno fra il candidato di centrosinistra Sala e il candidato di cenrodestra Parisi.

Un rinvio che vedrà 20 capoluoghi al ballottaggio, il prossimo 19 giugno. Eletti al primo turno solo 5 Sindaci: a Cagliari con Massimo Zedda, a Cosenza con Mario Occhiuto, a Rimini con Andrea Gnassi, Vincenzo Napoli a Salerno e Marta Cabriolu a Villacidro.

Riconferme arrivano dalla Liguria, dove a Loano vince la lista del Sindaco uscente Pignocca, con alcune new entry; a governare Balestrino ancora Gabriella Ismarro, a Tovo proseguirà lo stesso Oddo e a Borgio Dacquino, al secondo mandato.A Spotorno vince Mattia Fiorini, Alessandro Comi conquista Calice Ligure, Valerio Scola guiderà Castelbianco, Sindaco di Stella è Marina Lombardi, Claudio Cavallo è il primo cittadino di Stellanello e a Testico eletta è Lucia Moscato.

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