Contador domina sull’Angliru, ma la Vuelta è di Froome

Vincenzo Nibali chiude in classifica al secondo posto.

  • Guglielmo Olivero
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  • Sport
  • ciclismo

Epica, indimenticabile, da brividi: la tappa che in pratica conclude la Vuelta rimarrà per sempre nel ricordo degli appassionati. Tanti oggi, nei bar savonesi e del ponente ligure, si sono dati appuntamento per seguire l’ultima tappa della Vuelta di Spagna, altro evento che manca nel servizio pubblico della RAI da tanti anni. A Laigueglia l’ex corridore professionista Bruno Zanoni ha radunato tanti appassionati per seguire la tappa decisiva su Eurosport.

Gli ultimi dieci chilometri con la terribile salita dell’Angliru sono stati anche l’apoteosi per Contador, il fuoriclasse spagnolo che chiuderà domani la sua prestigiosa carriera. Il “pistolero” ha dominato nella terribile salita, resistendo agli attacchi di Froome che comunque porta a casa la corsa a tappe spagnole, davanti a Vincenzo Nibali, che oggi non è riuscito a fare il miracolo. L’altro corridore italiano, Fabio Aru, si è invece staccato sulle prime rampe della mitica salita.

Comunque la Vuelta ha parlato anche italiano: a parte la vittoria di Nibali nella tappa della Sierra Nevada, vanno ricordate le tre tappe vinte da Trentin, è ora attesa per i mondiali, tra tre settimane nel suggestivo scenario di Bergen, Norvegia.

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