Savona e la splendida favola della Cantera Torre de Leon

Una realtà associativa, oramai divenuta una vera stella del firmamento nazionale, nata senza scopo di lucro, che intende valorizzare e promuovere la “savonesità” in tutte le sue forme.

La “Cantera Torre de Leon” si è costituita nel 2010 per opera di un gruppo di veri amanti dello sport (in particolare del calcio giovanile) e della cultura. Stiamo parlando di una realtà associativa, oramai divenuta una vera stella del firmamento nazionale, nata senza scopo di lucro, che intende valorizzare e promuovere la “savonesità” in tutte le sue forme.

Il nome del sodalizio non è stato infatti scelto a caso. Ha voluto fortissimamente essere un doveroso e sentito omaggio alla Torre Leon Pancaldo che veniva anticamente denominata Torre della Quarda e che è comunemente chiamata “Torretta”. Si tratta di una torre medievale situata in una posizione strategica per la difesa sia dell’adiacente ed omonima porta (che nel nostro caso si riferisce ai valori ispirativi del progetto) sia del porto di Savona (il contenitore allestito per ospitare i sogni irrealizzati dei ragazzi), in corrispondenza dell’ingresso della centrale Via Paleocapa, che viene considerata il simbolo della città.

L'idea di partenza di voler dare visibilità in campo internazionale al talento calcistico giovanile “savonese” valorizzandone le “eccellenze” scaturita dalla creatività del suo responsabile tecnico e gestionale Dott. Felicino Vaniglia è stata conservata e migliorata nel tempo grazie allo stretto rapporto di collaborazione instauratosi con organizzazioni certificate UEFA di livello 5 Stelle che ha potuto dare continuità ad una esperienza che ha raccolto unanimi consensi divenendo sempre più di stampo "barcellonista", in virtù dell'ottimo trattamento trovato nella terra di Messi e questo ha portato a partecipare a tutt'oggi a ben 14 tornei stagionali estivi in Spagna riservati alle categorie Juniores, Allievi e Giovanissimi.

A tale scopo sono stati appositamente allestiti staff tecnici di primissimo piano (estremamente qualificati e competitivi) per affrontare al meglio memorabili sfide, “mini-camp” ed eventuali altre attività ludico/didattiche senza mai interferire minimamente con la calendarizzazione delle società di appartenenza dei giocatori di volta in volta prescelti, cercando di confezionare un prodotto/servizio finale di massima qualità e serietà, con l'obiettivo di andare a rafforzare ulteriormente quel consolidato ed apprezzato connubio “calcio-divertimento” che si sta affermando con successo in campo europeo.

La “Cantera” propone ai suoi meravigliosi ragazzi una filosofia, un metodo, uno stile, un modo di vivere lo sport/calcio, che permettano di dilatare il più possibile le occasioni per far emergere il talento, avendo come stesso minimo comune denominatore basi che poggiano salde sull'impegno e lo spirito di sacrificio sintetizzabili nella massima che «per diventare campioni bisogna prima essere uomini veri: le doti innate, da sole non bastano».

La quotatissima Cantera Torre de Leon da quest’anno, per sempre più corrispondere alle nascenti esigenze e tutele, si è affiliata alla Fortezza Savona Libertas del presidente Enrico Morando (una accogliente ASD registrata CONI) è riuscendo oltre a vincere in ben tre categorie diverse a compiere l’impresa straordinaria di conquistare due ori tricolore, una doppietta prestigiosa che allunga la già ricchissima bacheca del sodalizio biancorosso e sposta i limiti dei risultati perseguibili ad un passo dall’impossibile. Limiti che il prestigioso team biancorosso cercherà di superare anche nell'estate 2018 partecipando come tradizione vuole alle fantastiche Copa Catalunya e Spain Trophy.

c.s.

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