Prevenire è meglio che curare, non esagerare con lo zucchero!

L’alimentazione è la prima forma di prevenzione per mantenere un buono stato di salute, livelli glicemici costanti nel sangue salvaguardano dall’insorgenza di malattie cardiovascolari e del diabete! L’insulina il glucagone ed il cortisolo sono gli ormoni deputati alla regolazione dei livelli di glucosio nel sangue.

L’insulina è prodotta dalle cellule beta delle Isole di Langerhans, situate nel pancreas, in risposta ai livelli di zucchero nel sangue. Essa funge da chiave per l’apertura delle cellule stesse, lasciando penetrare al loro interno il glucosio. Ad elevati livelli di zucchero nel sangue corrisponde una secrezione da parte del pancreas di insulina, al fine di promuovere l’assorbimento a livello cellulare. Il nostro organismo immagazzina il glucosio in eccesso sotto forma di glicogeno nei muscoli e nel fegato, esso rappresenta una riserva e verrà mobilizzato da un altro ormone prodotto dal pancreas, il glucagone, che interviene quando i livelli del glucosio nel sangue sono bassi e l’organismo si trova in ipoglicemia.

Un altro ormone è implicato nell’assorbimento del glucosio, il cortisolo, prodotto dalle ghiandole surrenali situate nella parte superiore dei reni. Il cortisolo rallenta l’utilizzo del glucosio e aumenta la gluconeogenesi, processo attraverso il quale il glucosio viene prodotto dalle riserve di lipidi e di proteine presenti nel nostro corpo, nei momenti di stress e di ipoglicemia. La gluconeogenesi avviene quando i livelli di glucosio nel sangue sono bassi ed il nostro organismo non ha le riserve energetiche sufficienti per ottemperare alle sue funzioni, ciò avviene durante i digiuni prolungati o nei pazienti affetti da diabete mellito. Il diabete è di tipo I quando si sviluppa prima dei 25 anni ed è un processo autoimmune che provoca la distruzione delle cellule beta determinando una produzione inadeguata di insulina. Il diabete di tipo II è caratterizzato dalla resistenza dell’insulina nei tessuti periferici a causa dell’incapacità dei recettori cellulari di riconoscerla.

I livelli di glucosio nel sangue sono correlati alla tipologia di alimenti ingeriti, il consumo di carboidrati semplici (derivati prevalentemente dai dolci) provocano un aumento più rapido dei livelli di glucosio rispetto al consumo di carboidrati complessi, lipidi, proteine e fibre. Per mantenere un indice glicemico stabile è opportuno consumare piccoli pasti a base di alimenti più complessi con maggiore frequenza.

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