Un'edizione incentrata sul rispetto dell'ambiente quella di "Balla Coi Cinghiali" 2017

Dal 24 al 26 agosto 2017 torna nella location del Forte di Vinadio (CN), Balla Coi Cinghiali, il festival attento all’ambiente che coniuga musica dal vivo, arte, enogastronomia e sport.

Dal 24 al 26 agosto 2017 torna nella location del Forte di Vinadio (CN), Balla Coi Cinghiali, il festival attento all’ambiente che coniuga musica dal vivo, arte, enogastronomia e sport.

Quattro palchi, 50 ospiti musicali tra artisti internazionali, band e dj, 18 ore giornaliere tra attività e spettacoli: dalle escursioni in Valle Stura alle live session mattutine per le colazioni tra musica e letteratura; dai laboratori di pittura alle arrampicate sulle mura del Forte; dagli stage di danze occitane per bambini alle rappresentazioni teatrali; dalle lezioni di hatha yoga alle esposizioni di fotografia; dagli stand dedicati allo street food, alla storica cucina BCC, fino ai trattamenti shiatsu e ayurvedici.

Tra i nomi in cartellone quest’anno: Tricky, Sfera Ebbasta, Nobraino, Izi, Ninos du Brasil, Paolo Baldini Dubfiles, Populous, Raphael, Addictive TV, Vallanzaska, Talisman, The Sweet Life Society, Eugenio in Via di Gioia, The Magnetics.

Balla Coi Cinghiali non è però una semplice tre giorni di concerti, ma un grande laboratorio artistico e culturale a cielo aperto, che si ispira ai grandi appuntamenti internazionali e come questi offre a chi desidera vivere il festival a 360° la possibilità di soggiornare in un’area tende, che prevedere anche una zona dedicata alle famiglie. Nato nel 2002 come evento autoprodotto, nel corso degli anni il festival ha raggiunto numeri estremamente convincenti. La scorsa edizione ha toccato le 10000 presenze e coinvolto oltre 200 volontari provenienti da tutta Italia.

Sempre più centrale, anche per questa edizione dal titolo “Nature Rocks”, è la tematica ambientale. Balla Coi Cinghiali, infatti, è uno tra i primi eventi musicali in Italia a compensare la CO2 emessa, grazie alla collaborazione con Treedom: le emissioni di gas serra generate dalle attività del festival (Carbon Footprint) vengono calcolate con il supporto di LCA-lab attraverso la metodologia Life Cycle Assessment. Treedom si occupa, quindi, di piantare tanti alberi quanti ne risultano necessari per assorbire la quantità di CO2 equivalente. Tutti gli alberi vengono piantati da contadini locali in paesi o realtà dove rivestono un’utilità sociale: dal Kenya alle zone colpite dal terremoto di Haiti, fino al Senegal con gli obiettivi del rimboschimento, del sostegno della produzione agricola e per la creazione di reddito. Inoltre, all’interno del festival si differenziano i rifiuti e vengono utilizzati solo bicchieri in PET riutilizzabili.

Per maggiori informazioni: http://ballacoicinghiali.com

Per segnalare alla redazione refusi, imprecisioni ed errori è disponbibile un modulo dedicato.