Loano, al teatro dei Cappuccini la presentazione di “Sono puri i loro sogni” di Matteo Bussola

La presentazione è rivolta soprattutto agli insegnanti e ai genitori delle scuole, con l'obiettivo di creare un momento di confronto e di “dialogo” tra le parti.

Loano. Sabato 24 febbraio alle 18 presso il teatro dei Padri Cappuccini di via Manzoni a Loano si terrà la presentazione del libro “Sono puri i loro sogni - Lettera a noi genitori sulla scuola” di Matteo Bussola. Dialogano con l'autore Graziella Frasca Gallo e Manuel Enrico. L'incontro è organizzato dal Mondadori Bookstore di Loano e gode del patrocinio dell'Assessorato a Turismo, Cultura e Sport del Comune di Loano.

Dal primo giorno di scuola, in cui mamme, papà, nonni e fratelli accompagnano in massa i bambini fino in classe scattando foto a raffica, neanche fossero a un concerto degli Stones, alle raccomandazioni per la mensa, ché la stagionatura del Parmigiano, si sa, dev’essere almeno 38 mesi; dai pidocchi, che ogni anno proliferano sulle teste degli alunni generando ansie e sospetti, al kit di sopravvivenza per la gita, che prevede praticamente tutto tranne un gps satellitare. Matteo Bussola fa un ritratto divertito e serissimo della scuola di oggi, confrontandola con quella di quand’era piccolo lui. E si domanda perché abbiamo smesso di considerarla un luogo in cui imparare il rispetto per noi stessi e per gli altri. Con il tono caldo e intimo che è ormai la sua inconfondibile cifra, lo sguardo attento a ogni storia che incontra, parte dalla sua esperienza per scrivere una lettera a tutti noi, arrivando al cuore della nostra paura. Quella di “lasciar andare i nostri figli nel mondo, permettere che compiano i loro passi senza di noi”.

La presentazione è rivolta soprattutto agli insegnanti e ai genitori delle scuole, con l'obiettivo di creare un momento di confronto e di “dialogo” tra le parti.

Matteo Bussola (Verona, 1971) nella sua vita passata era architetto. A trentacinque anni ha deciso di cambiare tutto. Oggi fa il papà di Virginia, Ginevra e Melania. Per lavoro disegna fumetti, e quando è in debito d’ossigeno scrive. Notti in bianco, baci a colazione, il suo primo libro (Einaudi Stile Libero 2016), ha avuto una grande accoglienza ed è stato tradotto in molti Paesi. Tiene una rubrica settimanale su “Robinson”, l’inserto culturale de “la Repubblica”, dal titolo “Storie alla finestra”.

c.s.

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